Rallenta.
Non tutto ha fretta
di diventare qualcosa.
C’è bellezza in ciò che cresce piano,
nel pane che lievita,
nel fiore che sboccia
quando il sole lo decide.
Cammina senza correre,
ascolta il suono dei tuoi passi,
il respiro che ti parla
quando il mondo tace.
Non sei in ritardo,
sei nel tempo giusto
per imparare la lentezza
di chi non ha più paura di perdere.
Guarda le foglie che cadono:
non si affrettano a toccare terra,
danzano.
Impara dal fiume,
che non chiede alla corrente di andare più veloce,
ma segue il suo corso,
sempre.
Rallentare non è cedere,
è scegliere.
È dire:
«Ora ci sono,
e mi basto così».
Lascia che il tempo ti abbracci
invece di rincorrerlo.
E troverai, forse,
che tutto ciò che cercavi
ti stava aspettando.

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