Consapevole 

Non sono più la foglia trascinata,

né il battito perso tra i rami del giorno.

Cammino, e sento la terra rispondere

al peso del mio pensiero.

So dove mi spezzai,

e dove ancora tremo.

Ma non chiedo più alla notte

di salvarmi dall’ombra.

Ogni cicatrice ha un nome,

una lezione che non s’insegna,

un dolore che si trasforma

in pelle nuova, più vera.

Non mi basta respirare.

Voglio scegliere l’aria,

voglio riconoscere il cielo

anche quando è grigio.

Sono il silenzio dopo il grido,

la luce che non brucia ma scalda.

Non temo la verità:

mi abita.

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