Essere Vera 

Ti sei chiesta quante volte

hai ricominciato senza accorgertene?

Quante volte hai camminato sul bordo

eppure sei rimasta in piedi,

anche senza sapere come?

Non sei solo i tuoi successi,

sei le volte in cui hai fallito

e hai scelto comunque

di rimettere insieme i pezzi,

con mani tremanti

e occhi lucidi di vita.

Hai pianto in silenzio

mentre gli altri ridevano,

hai sorriso

mentre dentro franava tutto.

Hai detto “sto bene”

come fosse un mantra,

anche quando la verità

non aveva più voce.

Ma ascolta:

non c’è niente di rotto in te.

C’è solo il movimento della crescita,

che a volte fa rumore,

che a volte assomiglia al dolore

ma è solo il passo prima

di un altro tipo di pace.

Tu sei come la terra

dopo la pioggia:

morbida, fertile,

capace di far nascere cose nuove

anche da un seme che sembrava morto.

Non avere fretta di capire tutto.

Non serve saper dare un nome

a ogni ferita.

Alcune guarigioni

accadono solo quando smetti

di combatterle.

Lascia che il tempo ti trasformi.

Non sei qui per essere perfetta,

sei qui per essere vera.

E la verità,

quella più profonda,

non urla: resta.

Respira con te.

Ci saranno giorni di sole

e giorni che sembrano inverno.

Ma tu sei tutte le stagioni,

e nessuna di esse ti definisce.

Ti basta essere

la primavera che ritorna.

Anche quando nessuno guarda.

Anche quando nemmeno tu

ci credi più.

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