La depressione non è il nemico

Per molto tempo ho avuto paura della tristezza. Era come se fosse proibita. Come se fermarmi ad ascoltarla significasse cadere in qualcosa di pericoloso, senza via d’uscita. Non volevo approfondire, perché sentivo terrore. E soprattutto giudicavo me stessa per quello che provavo. Come se sentirmi così fosse una colpa, una debolezza, una mancanza.

Poi, lentamente, grazie alla terapia psicologica, ho iniziato ad avvicinarmi a quella paura. Non tutta insieme. A piccoli passi. Ho scoperto che la depressione non è un mostro da sconfiggere, ma qualcosa che si può gestire. Per me è stata come un animale: all’inizio mi sembrava feroce e imprevedibile. Col tempo ho capito che si ferma e che, se ti avvicini nel modo giusto, senza sfida né fuga, puoi imparare a dominarlo.

Comprendere la depressione è fondamentale, perché finché la rifiutiamo prende più spazio. Finché facciamo finta che non esista diventa più rumorosa. La depressione non è solo tristezza: è stanchezza dell’anima, è silenzio, è perdita di senso, è sentirsi fuori dal mondo anche quando si è in mezzo agli altri. Non passa con le frasi motivazionali né con il pensiero positivo imposto.

Per me è stato liberatorio capire che non dovevo guarire subito. Ho smesso di chiedermi quando sarebbe finita e ho iniziato a chiedermi come potevo starci dentro, quel giorno, senza farmi male.

Mi ha aiutata dare un nome a quello che provavo. Dire oggi sono triste, oggi mi sento spenta, invece di dire sto male e basta. Le emozioni diventano meno spaventose quando hanno un nome.

Ho imparato a non giudicarmi nei giorni no. Ci sono giorni in cui riesco a fare molto e giorni in cui l’unico obiettivo è resistere. Il valore di una persona non cambia in base a quanto riesce a produrre.

Mi ha aiutata creare una routine minima, non rigida, ma gentile. Svegliarmi più o meno alla stessa ora, mangiare qualcosa di caldo, uscire anche solo per pochi minuti. La depressione odia la continuità fatta con cura.

Scrivere mi ha salvata molte volte. Non per essere brava, non per pubblicare, ma per svuotarmi. Anche una frase scritta male può essere un appiglio.

Chiedere aiuto è stato fondamentale. La terapia non mi ha aggiustata, mi ha accompagnata. Mi ha insegnato a guardarmi senza ferocia e senza vergogna. Chiedere aiuto non è una resa, è un atto di coraggio.

Oggi so che non tutto si risolve. Alcune giornate restano difficili. Ma non sono eterne. E soprattutto so che posso attraversarle senza perdermi. La depressione a volte fa ancora paura, ma non scappo più. So fermarmi, respirare, osservarla. So che non sono lei. So che non mi definisce.

One response to “La depressione non è il nemico”

  1. Avatar Paola Stella
    Paola Stella

    🎀 Interessante ~ Magnifica la citazione ~ Psicologia pura ~ Spiritualita’ piena ~ Buon lunedi’!

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